Autore: Anna M. Stella Mancino
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Il culto di S. Gregorio a Manduria
Il culto per il santo patrono trova espressione già nei tempi più antichi e fin nei luoghi più remoti, una manifestazione della religiosità popolare in cui trovano spazio differenti livelli di comprensione. Nella sua forma più genuina, la devozione al santo patrono si alimenta con la preghiera e con la partecipazione alla messa e alla…
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“Il carro di S. Gregorio” in un bozzetto artistico
Prendono il via oggi le celebrazioni religiose in onore di S. Gregorio, il cui simulacro sarà esposto in serata in Chiesa Madre. L’imminente festività del 3 settembre (data della salita al soglio pontificio, nel 590), ci porterà a riscoprire nei prossimi giorni la narrazione di una storia antica mai dimenticata e tanti aspetti legati…
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Paul Bourget a Manduria
Nella toponomastica cittadina troviamo una strada intitolata a Paul Bourget, grande poeta e romanziere francese.[1] Perché Manduria gli ha dedicato una via? Scopriamo di più su questo illustre personaggio. Il nome di Manduria è legato a doppia mandata a quello di Paul Bourget (Amiens, 1852-Parigi, 1935). Egli appartiene a quella schiera di artisti e letterati,…
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Lo stemma della Compagnia di Gesù in via F. Donno
Percorrere alcune vie di Manduria è come leggere un capitolo di storia cittadina, affascinante e talvolta poco conosciuta. È quanto accade in via Ferdinando Donno (già via Insalicata) al civico 10, dove è visibile e perfettamente conservato lo stemma della Compagnia di Gesù’, a indicare che in quel posto aveva sede, nel Seicento, un Ospizio…
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Chiesa dell’Assunta
La Chiesa dell’Assunta, situata a Manduria in fondo alle due stradine denominate anticamente via Lunga e via della Fanizza (le attuali via Cardinal Ferrara e via Bonaventura Camerario), è un’antichissima realtà mariana, risalente ai primi secoli del Cristianesimo. È quanto afferma P. Domenico Saracino nella sua opera manoscritta Antichità di Manduria oggi detta Casalnuovo:[1] «C’è…
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Giuseppe de Troia, “Piante e vedute della Puglia cinquecentesca”
Piante e vedute della Puglia cinquecentesca (Schena 1988) è un libro di grande formato (cm 45×34) e di particolare interesse, non solo per l’originalità della trattazione, ma anche per la preziosità dei disegni e delle stampe contenuti nel volume, riprodotti da originali esistenti in prestigiose biblioteche: l’Angelica di Roma, la Riccardiana di Firenze, la Marciana…
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Il culto di San Lorenzo
Parte I Molto sentito in tutta la cristianità occidentale è il culto di S. Lorenzo protomartire. La vicenda terrena di questo giovane santo, nato in Spagna nel 225, fu caratterizzata dalla pietà e dalla carità, virtù esercitate durante il suo ministero di arcidiacono, cioè responsabile delle attività caritative della Diocesi di Roma. Durante le persecuzioni…
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Re Gustavo VI di Svezia a Manduria
C’era una volta un re, sovrano di un paese molto lontano, il quale amava l’archeologia così tanto da meritarsi l’appellativo di ‘Re archeologo’. Egli andava in giro per il mondo in cerca di siti archeologici, non gradiva le uniformi ufficiali perché troppo scomode per poter partecipare attivamente alle campagne di scavo e condivideva la ‘pausa…
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La Chiesa di San Francesco
La Chiesa e il Convento di S. Francesco sono espressione della forte volontà dei cittadini di Casalnuovo del XV secolo di avere un convento di Frati Osservanti nel paese. Papa Sisto IV rispose alla richiesta popolare con il Breve Piis Votis: era il 15 giugno 1474 quando venne piantata la Croce sopra una grossa colonna…
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“La occa ti Urracu” (La foce del fiume Borraco)
‘DIALETTANDO MANDURIANO’ … Termini desueti o dimenticati del dialetto manduriano: La occa ri Urracu (La foce del fiume Borraco) — Alfredo Dimitri, Manduria, non solo storia… Viene tramandato da più parti che in passato, nel mese di febbraio, durante la bonaccia seguita a una burrasca dovuta allo scirocco, «si poteva udire un rumore unico, inconfondibile,…
