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Storia locale, tradizioni e curiosità su Manduria

“Il carro di S. Gregorio” in un bozzetto artistico

Prendono il via oggi le celebrazioni religiose in onore di S. Gregorio, il cui simulacro sarà esposto in serata in Chiesa Madre.  

L’imminente festività del 3 settembre (data della salita al soglio pontificio, nel 590), ci porterà a riscoprire nei prossimi giorni la narrazione di una storia antica mai dimenticata e tanti aspetti legati alla festa per il Santo Patrono.

È la comunità manduriana che ritrova se stessa in un momento fortemente identitario, durante il quale  la devozione religiosa tende la mano a secoli di memoria e tradizione.

Uno degli elementi tradizionali legato alla processione di S. Gregorio è il carro cerimoniale, in uso fino al 1904.

Di esso, e di tanti altri aspetti legati alla festa, scriveremo dettagliatamente nei prossimi giorni.

Tanta la bibliografia sull’argomento.

In particolare, la descrizione del Carro di S. Gregorio contenuta nell’opera La festa di San Gregorio patrono di Manduria nella cronaca e nelle tradizioni popolari di M. Annoscia, pubblicata nel 1988, ha ispirato alcuni anni più tardi l’artista manduriano Toto Dinoi nella creazione di un bozzetto artistico, che qui pubblichiamo per sua gentile concessione.

Il bozzetto, che misura cm. 50X35 ed è realizzato con pennarelli, fa parte di un trittico, comprendente la Processione di S. Pietro e la Fiera di S. Domenico, pensato da Toto Dinoi, nel 2015, sotto il titolo complessivo Feste e tradizioni popolari di Casalnuovo-Manduria, per decorare dei piatti in ceramica. Il progetto non ha trovato finora attuazione.

Il disegno è racchiuso in una forma circolare, e presenta sullo sfondo un mosaico a motivi geometrici dai colori vivaci (blu, azzurro, arancione, giallo e rosa) che richiama quelli di una vetrata artistica. 

All’interno del mosaico sono riconoscibili sette sfere gialle e arancioni che rimandano alle luminarie della festa patronale.

Al centro, una composizione in bianco e nero comprendente un grande carro cerimoniale con una balaustra coperta con drappi decorati.

La statua di san Gregorio è posta al centro del carro, sotto un baldacchino, con una mitra sul capo e un bastone pastorale.

Adornano la struttura elementi vegetali, alberi e cespugli, mentre sulla sinistra si intravede la sagoma di un bue che traina il carro.

Lungo il bordo esterno compaiono alcune scritte a mano, in stampatello nero.

A sinistra è scritto Feste e Tradizioni Popolari di Casalnuovo Manduria; a destra Il carro di S. Gregorio Magno”; in basso a destra compare la firma dell’artista.

Toto Dinoi, conosciuto e stimato scenografo, arredatore, grafico-illustratore, art-buyer, ha esordito nel 1986 al Teatro Olimpico di Roma con lo spettacolo “Lunaria” di Vincenzo Consolo.

La sua molteplice attività riguarda l’allestimento di scenografie (soprattutto per spettacoli di danza) nei maggiori teatri di tradizione (Bellini, Biondo, Sistina); la creazione di manifesti per enti pubblici e privati (Estate Romana, Provincia di Roma, Comune di Manduria); la realizzazione (in tempi più recenti) di video grafiche per il teatro.

Negli ultimi anni la sua attenzione è stata rivolta al tema del “riuso” e “riutilizzo” di materiali vari per creare oggetti e sculture.

La maggior parte dei suoi lavori sono realizzati con colori acrilici e con la tecnica del collage.