Categoria: Storia Locale
-

La Chiesa di San Francesco
La Chiesa e il Convento di S. Francesco sono espressione della forte volontà dei cittadini di Casalnuovo del XV secolo di avere un convento di Frati Osservanti nel paese. Papa Sisto IV rispose alla richiesta popolare con il Breve Piis Votis: era il 15 giugno 1474 quando venne piantata la Croce sopra una grossa colonna…
-

“La occa ti Urracu” (La foce del fiume Borraco)
‘DIALETTANDO MANDURIANO’ … Termini desueti o dimenticati del dialetto manduriano: La occa ri Urracu (La foce del fiume Borraco) — Alfredo Dimitri, Manduria, non solo storia… Viene tramandato da più parti che in passato, nel mese di febbraio, durante la bonaccia seguita a una burrasca dovuta allo scirocco, «si poteva udire un rumore unico, inconfondibile,…
-

“La Culonna ti San Pietru”
«Un rozzo sacello posto sul ciglio della strada che racchiude un dipinto con San Pietro, S. Gregorio e l’Immacolata»: così Michele Greco descrive l’edicola votiva che i manduriani conoscono come la “Culonna di San Pietru”. Lo fa nell’articolo Santu Pietru di li macchi, nella rubrica Folclore mandurino e note di Storia, Letteratura e Curiosità paesane…
-

A proposito di Raffaele Caretta
In un recente articolo relativo ad alcune mostre allestite presso il Museo Castromediano di Lecce, abbiamo scritto di Raffaele Caretta e delle sue pregevoli formelle in cartapesta della via Crucis (https://hsq01j.short.gy/wqRg5J), accennando alla sua presenza artistica nelle chiese di Manduria. Raffaele Caretta nasce a Lecce il 18 febbraio 1871. La sua formazione nell’arte avviene dapprima…
-

La Cappella di San Gaetano di Thiene
Un itinerario insolito ci porta nel territorio di Manduria alla ricerca di «tracce e segni di una dimenticata o sconosciuta fede religiosa», quella di coloro che, recandosi quotidianamente nei campi, sentivano l’intima urgenza di esprimere con spontanea sacralità un sentimento religioso-devozionale che non si esaurisse nella ‘pietas’, ma si traducesse in Testimonianze cristiane nel territorio…
-

Un carosello di immagini per ricordare gli incontri dei Gruppi di Lettura Archeoclub, avvenuti nei mesi scorsi e ora sospesi perché in pausa estiva. Tre i gruppi avviati in questa stagione. Tanti i libri su cui si è discusso, interessanti gli spunti di riflessione emersi durante gli incontri, preziosi momenti di confronto dialettico e arricchimento…
-

Salvatore Sbavaglia e il suo “Saggio d’un Vocabolario Etimologico Manduriano”
Ci sono vicende, come questa che raccontiamo, in cui c’è una storia già scritta, quella contenuta in un prezioso manoscritto dal titolo Saggio d’un Vocabolario Etimologico Manduriano del professore manduriano Salvatore Sbavaglia, e una storia, altrettanto preziosa e sorprendente, tutta da scrivere, la cui trama è intessuta di legami familiari ricostruiti e profonde radici mai…
-

… e andammo a interrogar le pietre! In cammino verso il ‘Limitone dei Greci’
Come riportato dalla stampa nei giorni scorsi, un gruppo costituito da soci Archeoclub e da appassionati di archeologia si è recato presso il “Limitone dei Greci”, dove è in corso, per il quarto anno consecutivo, una campagna di scavo, diretta da Giovanni Stranieri, docente e ricercatore di archeologia medievale, Laboratorio “ArTeHis”, presso l’Université de Bourgogne,…
-

‘A’ come Asfodelo
Gli esperti botanici lo chiamano Asphodelus microcarpus, gli appassionati di erbe spontanee asfodelo mediterraneo, per tutti i manduriani è da sempre lu laùzzu: il nome dialettale deriva dal latino albus= bianco, ed è una deformazione di albuciù(m’, attraverso metatesi al->la- [*labùciu(m)], sincope di -b- [*laùciu(m)] e passaggio -ci->zz [*laùzzu]. Conosciuto e apprezzato fin dall’antichità, dell’asfodelo ci parla Esiodo e anche…
-

L’arte madonnara fra tradizione e modernità
Espressione artistica spontanea che affonda la propria esistenza in un’antica tradizione religiosa popolare a sfondo devozionale, l’arte madonnara presenta peculiarità proprie che la contraddistinguono e la differenziano rispetto all’arte pittorica tradizionale, prima fra tutte la transitorietà, essendo l’opera realizzata per durare poco tempo, deteriorarsi o scomparire. Una raffigurazione pittorica di figure sacre, soprattutto madonne, realizzata…
