Categoria: Tradizioni e Curiosità
-

Il carro cerimoniale di S. Gregorio
Manduria è in festa! Una festa in cui la tradizione veicola una devozione autentica e profonda verso il santo patrono. Momento centrale e solenne, insieme alla celebrazione liturgica, è la processione per le vie del paese con il simulacro del Santo, la statua lignea che dal 1786 è collocata a destra nell’ingresso del Cappellone di…
-

Il culto di S. Gregorio a Manduria
Il culto per il santo patrono trova espressione già nei tempi più antichi e fin nei luoghi più remoti, una manifestazione della religiosità popolare in cui trovano spazio differenti livelli di comprensione. Nella sua forma più genuina, la devozione al santo patrono si alimenta con la preghiera e con la partecipazione alla messa e alla…
-

“Il carro di S. Gregorio” in un bozzetto artistico
Prendono il via oggi le celebrazioni religiose in onore di S. Gregorio, il cui simulacro sarà esposto in serata in Chiesa Madre. L’imminente festività del 3 settembre (data della salita al soglio pontificio, nel 590), ci porterà a riscoprire nei prossimi giorni la narrazione di una storia antica mai dimenticata e tanti aspetti legati…
-

… e andammo a interrogar le pietre! In cammino verso il ‘Limitone dei Greci’
Come riportato dalla stampa nei giorni scorsi, un gruppo costituito da soci Archeoclub e da appassionati di archeologia si è recato presso il “Limitone dei Greci”, dove è in corso, per il quarto anno consecutivo, una campagna di scavo, diretta da Giovanni Stranieri, docente e ricercatore di archeologia medievale, Laboratorio “ArTeHis”, presso l’Université de Bourgogne,…
-

‘A’ come Asfodelo
Gli esperti botanici lo chiamano Asphodelus microcarpus, gli appassionati di erbe spontanee asfodelo mediterraneo, per tutti i manduriani è da sempre lu laùzzu: il nome dialettale deriva dal latino albus= bianco, ed è una deformazione di albuciù(m’, attraverso metatesi al->la- [*labùciu(m)], sincope di -b- [*laùciu(m)] e passaggio -ci->zz [*laùzzu]. Conosciuto e apprezzato fin dall’antichità, dell’asfodelo ci parla Esiodo e anche…
-

Dalla tradizione delle “fasce” all’attualità dello “swaddling”
“Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia di una stalla, perché per loro non c’era posto nell’alloggio” (Lc 2, 7)” È la descrizione di una nascita irripetibile, quella di Cristo, tale da segnare un prima e un dopo negli accadimenti della Storia. Eppure per ricercare…
-

Il caprifico, San Giovanni e altre curiosità
«Nc’era la sittimana ti san Giovanni maturava lu bruficu, sarebbe lu maschiu ti li fichi; nella settimana ti san Giovanni si raccoglieva e si appendeva.Comu si riconoscìa ca era bruficu?Si conoscìa perché è n’otra razza tra fichi e brufichi, quando maturava era la settimana di san Giovanni, comincia a ammorbidire, era pronto, allora si prendeva…
-

La Cappella della Pietà ‘extra moenia’
È il Tarentini il primo a occuparsi di questo luogo di culto, scrivendone nel suo Manduria Sacra (Ed. Barbieri, 2000). Il primo riferimento ad essa è contenuto negli atti della visita del Vescovo Francia nel 1698, in cui si distinguono due cappelle «ambe sotto lo stesso titolo», distinte solamente dalla loro posizione: la Cappella di…
-

Quando Bartolo Longo giunse a Manduria
La festività della Madonna del Rosario è fortemente sentita e partecipata nella nostra città. Il ricco programma religioso per la celebrazione di Maria SS.ma, Regina del Rosario, ha inizio il 30 aprile con la vestizione e l’intronizzazione della statua, prosegue con un triduo di preghiera nei giorni 5-6-7 maggio, in vista della solennità dell’8 maggio,…
-

… a proposito de ‘La Štrata Longa’ di Manduria
Nella zona orientale dell’antico Borgo Porticella è una via attualmente intitolata a Tommaso Maria Ferrara (Casalnuovo 1647 – Roma 1716, illustre letterato, divenuto cardinale nel 1695). Tale via, denominata ufficialmente, ancora nel 1816 (anno del Catasto murattiano), ‘via Lunga’, stante la sua lunghezza fra le arterie cittadine dell’epoca, è sempre stata indicata e conosciuta fino…
