ArcheOrizzonti

Storia locale, tradizioni e curiosità su Manduria

Categoria: Dialettando Manduriano

  • “La occa ti Urracu” (La foce del fiume Borraco)

    “La occa ti Urracu” (La foce del fiume Borraco)

    ‘DIALETTANDO MANDURIANO’ … Termini desueti o dimenticati del dialetto manduriano: La occa ri Urracu (La foce del fiume Borraco)  — Alfredo Dimitri, Manduria, non solo storia… Viene tramandato da più parti che in passato, nel mese di febbraio, durante la bonaccia seguita a una burrasca dovuta allo scirocco, «si poteva udire un rumore unico, inconfondibile,…

  • Salvatore Sbavaglia e il suo “Saggio d’un Vocabolario Etimologico Manduriano”

    Salvatore Sbavaglia e il suo “Saggio d’un Vocabolario Etimologico Manduriano”

    Ci sono vicende, come questa che raccontiamo, in cui c’è una storia già scritta, quella contenuta in un prezioso manoscritto dal titolo Saggio d’un Vocabolario Etimologico Manduriano del professore manduriano Salvatore Sbavaglia, e una storia, altrettanto preziosa e sorprendente, tutta da scrivere, la cui trama è intessuta di legami familiari ricostruiti e profonde radici mai…

  • Il caprifico, San Giovanni e altre curiosità

    Il caprifico, San Giovanni e altre curiosità

    «Nc’era la sittimana ti san Giovanni maturava lu bruficu, sarebbe lu maschiu ti li fichi; nella settimana ti san Giovanni si raccoglieva e si appendeva.Comu si riconoscìa ca era bruficu?Si conoscìa perché è n’otra razza tra fichi e brufichi, quando maturava era la settimana di san Giovanni, comincia a ammorbidire, era pronto, allora si prendeva…

  • Dialettando manduriano: “Sciannìbbulu”

    Dialettando manduriano: “Sciannìbbulu”

    « (…) šta faci arbi / cittu cittu / si menti l’abbutu la luna / e llu cori si scamisa / alla marina (…) sobbra lli munti / ticunu lu rusariu / li SCIANNIBBULI / nfilati a crona / e la cicala canta / l’Ai Maria / e si crapenta / Crištu no si spramenta…

  • La Veglia Pasquale[1]

    La Veglia Pasquale[1]

    Il Sabato Santo viene attualmente vissuto nella dimensione del silenzio, della meditazione e della mestizia fino alla Veglia solenne, qualche ora prima della mezzanotte, quando il canto del Gloria e il suono a distesa delle campane risucchiano il silenzio luttuoso dei giorni precedenti, spargendo note di speranza in tutto il mondo cristiano. La Veglia Pasquale…

  • Il Venerdì Santo a Manduria — La messa “scurdata” e la processione dei Misteri[1]

    Il Venerdì Santo a Manduria — La messa “scurdata” e la processione dei Misteri[1]

    Il giorno di Venerdì Santo la Chiesa ripercorre le ultime fasi della vita terrena di Gesù, dal suo arresto fino alla morte, attraverso la Solenne Azione Liturgica della Passione, articolata nella lettura della Parola, nell’adorazione della Croce e nella Comunione (le particole sono quelle consacrate la sera  del Giovedì Santo, conservate nell’altare della Reposizione e…

  • Il Giovedì Santo a Manduria –  “Li piatti ti Crištu”[1]

    Il Giovedì Santo a Manduria – “Li piatti ti Crištu”[1]

    Il Giovedì Santo ha inizio il Triduo Pasquale, i tre giorni più ricchi di significato per la cristianità. Si comincia con la celebrazione della Messa in Coena Domini, al termine della quale le Croci vengono velate (eccetto quella d’altare che viene levata), le campane, fatte suonare fino al ‘Santo’, rimangono silenziose[2] e gli altari ‘spogliati’…

  • L’ ‘Ufficio delle Tenebre’- A Manduria, “Lu piccia e štuta ti li canneli”[1]

    L’ ‘Ufficio delle Tenebre’- A Manduria, “Lu piccia e štuta ti li canneli”[1]

    Il rito dell’ Officium Tenebrarum o Tenebrae non è più in uso nel Breviario moderno: esso appartiene ai riti soppressi in seguito alla Riforma Liturgica seguita al Concilio Vaticano II, che ha voluto dare maggiore risalto al messaggio cristiano evitando la spettacolarizzazione della liturgia. Nella tradizione popolare, l’Ufficio delle Tenebre veniva vissuto come una suggestiva…

  • L’astinenza alimentare / La simbologia dell’uovo

    L’astinenza alimentare / La simbologia dell’uovo

    La Domenica della Palme ha inizio l’astinenza alimentare. La chiesa cattolica considera il digiuno e l’astensione dalle carni una forma di partecipazione alla Passione e Morte del Signore. Attualmente tale pratica, anche se non è completamente scomparsa, si presenta molto meno sentita e seguita che in passato. L’espressione usata a Manduria per indicare tale consuetudine…

  • La Domenica delle Palme

    La Domenica delle Palme

    Introdotta a Gerusalemme già prima del IV secolo, la Festività delle Palme giunge in Occidente e a Roma nel XI secolo. Attualmente è celebrata da cattolici, ortodossi e protestanti. È la rievocazione dell’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, dove viene accolto gioiosamente dalla folla che agita ramoscelli frondosi, cantando “Osanna al figlio di Davide! Benedetto…