Archeoclub Manduria sarà presente, il 29 e 30 ottobre, alla BMTA (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico).
Si tratta del più importante salone espositivo al mondo interamente dedicato al patrimonio e al turismo archeologico. L’evento, che si svolge annualmente a Paestum, in Campania, punta a valorizzare il patrimonio storico e archeologico dei territori, mettendone in luce gli elementi identitari e coinvolgendo chiunque desideri custodire la propria storia in un contesto narrativo attuale e tecnologicamente innovativo.
Proprio per questo, Archeoclub Manduria quest’anno raddoppia la propria presenza a Paestum, partecipando all’evento con due importanti iniziative.
Da un lato, l’associazione presenterà il progetto didattico-culturale “Un popolo di formiche”, sviluppato nell’ambito del più ampio programma “Manduria – Smart in: La forma dell’acqua”.
“Un popolo di formiche” ha inteso tramandare didatticamente l’arte dell’architettura in pietra a secco, diffondendone la conoscenza e riproponendone le tecniche costruttive tradizionali, ponendosi come modello esemplare di archeologia partecipata.
Proprio come formiche laboriose, all’interno del Parco Archeologico delle Mura Messapiche – divenuto per l’occasione un’aula a cielo aperto – gli studenti dell’I.I.S.S. Luigi Einaudi di Manduria hanno ripristinato con le proprie mani un tratto di muretto a secco, imparando a leggere l’identità del territorio partendo dalle sue pietre.
Presso lo stand e durante i momenti di incontro della fiera, Archeoclub Manduria condividerà con i presenti lo spirito che ha animato il suo progetto, le modalità con le quali esso si è svolto e il potente messaggio ad esso sotteso: un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a diventare i veri custodi e narratori del proprio patrimonio storico.
Dall’altro lato, la sede di Manduria sarà protagonista nello spazio espositivo riservato ad Archeoclub d’Italia.
All’interno della rassegna “Archeolibri e dintorni”, dedicata alle ultime pubblicazioni delle sedi locali per la tutela del territorio, sarà presentato l’ultimo numero dei QuaderniArcheo (il N. 15, edito lo scorso maggio).
Il periodico di cultura, curato da Archeoclub Manduria, raccoglie preziosi contributi di studiosi locali, corredati da e un ricco apparato fotografico.
Varie le tematiche trattate: da una raccolta di stornelli e preghiere in dialetto manduriano, fruibili anche all’ascolto tramite un apposito dispositivo) a uno spaccato della vita a Manduria al tempo dell’invasione longobarda della Puglia salentina; dalla ricostruzione storico-archeologica degli antichi apiari a sud-est di Taranto alla descrizione delle opere artistiche custodite nella Cappella dell’Istituto “B. Arnò” di Manduria.
Il volume si conclude con un invito a visitare la “Casa Museo di Pietro Guida”, la dimora in cui l’illustre scultore ha vissuto e lavorato negli ultimi anni.
La partecipazione di Archeoclub Manduria alla BMTA diviene così una preziosa occasione per far dialogare tradizione e innovazione, trasformando l’eredità storica del territorio in un modello concreto di tutela e sviluppo sostenibile affidato al futuro delle nuove generazioni.

